zenone

Vivo in maremma. Adoro il Negronetto. Sono polemico. Amo i paradossi
Ma la politica italiana non si occupa più di politica. Si occupa solo di Berlusconi e di anti-Berlusconi. E forse ci sarà dato da vedere lo spettacolo di un raduno di massa organizzato contro una sentenza, un vero e proprio «unicum» nelle democrazie occidentali. Il Riformista
il Pd deve esplodere per ricomporsi Sergio Chiamparino

Smentite empiriche

A differenza di quanto certi dicono Repubblica è più in forma che mai, tanto che anche uno dei miei tanti amichetti apatici ha addirittura comprato il numero di oggi per leggersi le intercettazioni. Fantascienza!

Resoconto Italia Wave 2009

Waines: simpatici

Proiettili buoni: maturi

Le luci della centrale elettrica: epocali

Marina Rei: energica

Bugo: sorprendente

Giuliano Palma and the bluebeaters: ballabili

Beautiful: soporiferi

Caparezza: casinista

Afterhours: coinvolgenti

MMF: incomprensibili

Effetti collaterali: assordanti

Ministri: antipatici

Beatrice Antolini: figa

Marta sui tubi: incendiari

Pure reason revolution: apprezzabili

Placebo: ripetitivi

Calibro 35: stracult

Julie’s haircut: distorti

Mariposa: amichevoli

Offlagadiscopax: teatrali

Kraftwerk: perfetti

Aphex Twin: ipnotico

gianlucavisconti:

vaffanbrodo:

quartodisecolo:

bugaz:
via Lunghini.it


uahahahaha…mi auguro vivamente che sia un fotomontaggio! (Il gemellaggio….il paese c’è davvero)

gianlucavisconti:

vaffanbrodo:

quartodisecolo:

bugaz:

via Lunghini.it

uahahahaha…mi auguro vivamente che sia un fotomontaggio! (Il gemellaggio….il paese c’è davvero)

Per una volta che ci possiamo divertire non impeditecelo di nuovo

Grillo non è iscritto al Pd e lo ha attaccato di continuo. La sua candidatura è un boutade un po’ provocatoria e non c’è alcuna ragione per considerarla una cosa seria. Bisogna vedere se noi accettiamo la sua iscrizione al partito e non penso che si possa accettare. Per correre per la segreteria non basta l’iscrizione, perchè qualsiasi associazione al mondo non accetta chi aderisce in modo strumentale ma ritiene che ogni adesione debba essere vera e sincera ai valori e alle finalità del Partito.

Questa scusa non regge perchè è imossibile verificare quanto qualcuno aderisca a valori e quant’altro. Se si usa solo supposizioni per valutare queste cose allora io suppongo che un buon 60% dei big del pd non è legato minimamente al partito per i valori ma solo per interessi, e lo utilizza solo per fini personali. Se ci si giustifica invece con il discrimine che Grillo ha attaccato il pd si entra ancora in contraddizione più profonda visto che il pd lo attacca anche il suo stesso segretario.

Allora, chi mi può smentire?

Non solo ci hanno messo otto mesi a farlo, ma nel sito dei Giovani democratici c’è addirittura l’organigramma! Una parola che non dice niente a tre dei miei coetanei su 4! Complimenti per la comunicazione

Non solo ci hanno messo otto mesi a farlo, ma nel sito dei Giovani democratici c’è addirittura l’organigramma! Una parola che non dice niente a tre dei miei coetanei su 4! Complimenti per la comunicazione

Datati

Questa l’ho trovato sul sito del foglio. E’ un po’ vecchiotta  però l’abbonamento al sito l’ho ricevuto da poco (mi spettava regolarmente ma solo una raffica di lettere minatorie me lo ha fatto ottenere). Ora sto spulciando i contenuti a cui non ho avuto accesso negli ultimi tempi. Ferrara conclude così una delle sue recenti meditazioni sul pd:

Altri (D’Alema, Bersani?) pensano che bisogna restaurare il potere e il prestigio dei partiti, creare una socialdemocrazia moderatamente innovata dalle peculiarità della storia italiana, praticare buoni programmi e buone alleanze al centro e a sinistra, e augurarsi che con il superamento eventuale del berlusconismo si torni in futuro al professionismo politico e alle sue proprie logiche competitive. Una strada probabilmente assai lunga, che non produce nulla di fantasioso, ma più rassicurante per il mestieraccio di tutti e di ciascuno. L’alternativa sembra dunque questa: la restaurazione dei partiti o un partito di partiti. Questa è più o meno l’alternativa, a quanto pare.

La cosa del partito dei partiti è tanto idiota quanto irrealizzabile, però è veritiero quando parla delle aspirzioni dalemabersaniane di restaurare il prestigio dei partiti. E’ un ottima motivazione per non sostenere DalemaBersani al congresso: ha idee datate.

la cultura delle regole è stata sostituita da quella delle relazioni, e chi è più anziano ne ha ovviamente di più Nunzia Penelope
Solo gli idioti accettano il nuovismo Franco Marini

Juventus

Il segretario dei Giovani Democratici (che scondo me non esiste o è un robot) si schiera con Bersani. Ecco qui il motivo (e attenti che parla anche in terza persona):

Fausto Raciti è stato convinto dal discorso di ieri di Bersani, è stato convinto dall’idea di provare a costruire un partito competitivo, con l’aspirazione di vincere le elezioni e andare al governo, individuando un sistema di alleanze, provando a tornare al senso del progetto dell’Ulivo. E’ stato convinto da un’idea precisa di profilo del Pd quale partito della sinistra riformista e liberale, attento a scorporativizzare la società italiana. E nonostante questo, non si stente parte di una guerra tra bande. Non crede che ci sia qualcuno che faccia parte del Pd e che interpreta il Pd e qualcuno che non lo fa. Penso ci siano interpretazioni diverse del Pd e che si debba permettere un elemento di verità su questo punto. Anche perché fino a oggi ogni dirigente che ha parlato di Pd ha parlato di una cosa diversa. E oggi paghiamo lo scotto di questo. Non voto Franceschini perché non sono stato convinto da alcuni passaggi della gestione degli ultimi mesi, primo quello del referendum. Ho avuto l’impressione, per quello che ho potuto sentire nel suo intervento video, che l’idea della funzione del Pd non sia definita sufficientemente. Non può bastare il tema del rinnovamento generazionale per giustificare una ricandidatura di un segretario.